Questo sito utilizza solo cookie tecnici propri. Per questo tipo di cookie non è richiesto il consenso. Se vuoi saperne di più clicca qui

Non mostrare più

Articoli

Correlazione tra aspetti psichici relativi ai pattern di attaccamento

di Elena Simonetta

Tesina di Elena Simonetta psicologa, psicoterapeuta Milano 08/07/12
Correlazione tra aspetti psichici relativi ai pattern di attaccamento, i pattern di arousal secondo la psicoterapia sensomotoria e le tipologie psicomotorie funzionali secondo la psicocinetica di Le Boulch-Simonetta

Leggi tutto l'articolo in pdf

 

Dislessia o disturbo d'identità?

di Elena Simonetta

L'affermazione dell'identità individuale è un processo psichico collegato con quello di separazione- individuazione dal corpo materno e all'acquisizione sul piano psichico e corporeo del proprio Sé. Anche le manifestazioni più corporee della persona confermano la tesi Winnicottiana dello "psiche-soma" come manifestazione dell'umanizzazione del soggetto. Quando questo processo è danneggiato, a causa dell'accudimento da parte di un ambiente non sufficientemente buono (Winnicott 75), si possono presentare dei disturbi nell'individuazione dell'identità che assumono una particolare visibilità sul piano degli aspetti corporei.

Leggi tutto l'articolo in pdf

 

Dislessia: conoscerne gli aspetti psicomotori per aumentarne le possibilità terapeutiche

di Elena Simonetta

In questo articolo si vuol evidenziare che la dislessia, in quanto disturbo dell’attività di lettura e scrittura, si struttura all’interno delle modalità individuali di codifica/decodifica fonografemologica. Questi meccanismi di conversione fonema-grafema e viceversa sono a loro volta inquadrabili in processi neurologici più ampi e complessi. Tra questi meccanismi è opportuno evidenziare il funzionamento del sistema vestibolare, organizzatore dell’equilibrio e dell’ oculomozione, dei sistemi posturali cerebello-vestibolari e tonico-reticolari e del sistema attenzionale energetico reticolare. L’attività di questi sistemi interagisce con la problematica della dislessia in quanto l’organizzazione tonico-posturale del soggetto, l’armonizzazione della motricità oculare ed il livello di attenzione individuale interferiscono con l’attività corticale del “giro del cingolo”, centro nervoso dove si ipotizza che avvenga la conversione dal segno al suono e dal suono al segno. L’esperienza clinica realizzata presso il Centro Psicomotricità Funzionale di Milano, ci ha portato ad individuare che le persone dislessiche presentano, più o meno in larga misura, dei disturbi nell’organizzazione della motricità visiva, nella regolazione dell’equilibrio posturale e nel mantenimento di adeguati livelli di attenzione selettiva.Da quanto detto sopra ne consegue un’ipotesi terapeutica originale, ma mirata: l’interazione tra un’attività psicomotoria funzionale e un particolare modello fonografemologico sviluppato per il recupero delle abilità di lettura e scrittura.

Leggi tutto l'articolo in pdf

 

I disturbi specifici dell’apprendimento: la parola all’esperto

di Elena Simonetta - 2014

Elena Simonetta, psicologa, psicoterapeuta, psicotraumatologa, vive e lavora a Milano; studia e si occupa da molti anni del movimento come espressione corporea dell’identità della persona. È Presidente della PSINE (Associazione Europea Psicomotricisti Neurofunzionali ), associazione che riunisce coloro che studiano, conoscono e applicano questa metodologia incentivandone la diffusione tramite l’insegnamento, la ricerca e il suo sviluppo. La dottoressa si è formata alla scuola di Jean Le Boulch, di cui ha ora ereditato il compito formativo e divulgativo della psicomotricità neurofunzionale: ha applicato e applica tuttora questa disciplina in ambito socio-educativo e terapeutico-riabilitativo. Presiede inoltre CEDA onlus, associazione che persegue concreti fini di promozione, valorizzazione, tutela e sviluppo della persona in genere e in particolare nell’età evolutiva, ispirandosi sempre alla psicomotricità funzionale di J. Le Boulch. A seguire è riportata una sua breve intervista in cui direttamente spiega le possibili motivazioni alla base dei disturbi dell’apprendimento nei bambini e il suo approccio terapeutico.

Leggi tutto l'articolo in pdf sulla rivista Pediatria Preventiva & Sociale  - www.sipps.it - ANNO IX - Numero 2 - 2014

 

EMDR

Originariamente concepito per dare sollievo al disagio provocato da ricordi di eventi particolarmente traumatici, l'EMDR ha subito negli anni una evoluzione che lo ha portato a diventare un approccio psicoterapeutico di più ampia applicazione, assai efficace nel trattamento di una vasta gamma di patologie e disturbi psicologici. certificato emdr

TEPRED

Ho ideato un percorso esperienziale capace di stimolare il Sistema Nervoso Vestibolare responsabile dell’evoluzione funzionale dello sviluppo psicomotorio, prerequisito dell’apprendimento. Il Tep-Red, e’ uno strumento riabilitativo/terapeutico che si è rivelato efficace nel trattamento dei soggetti con DSA e, più in generale, nell’approccio ai disturbi dello sviluppo infantile.

PSICOTERAPIA SENSOMOTORIA

La psicoterapia sensomotoria è al contempo un cardine rilevante della psicotraumatologia e un approccio psicoterapeutico autonomo, in grado di affrontare una vasta gamma di disagi psicologici. Il focus è posto sull'acquisizione di una dettagliata consapevolezza del proprio corpo, dei movimenti, sia quelli già in essere, sia quelli ancora sotto forma di impulso non soddisfatto. certificato sensorimotr psychoterapist Ho conseguito a giugno 2015 la certificazione come Sensorimotor Psycotherapist® secondo il Sensorimotor Psychotherapy Institute®